FEBBRAIO

IL CARNEVALE

Ecco arriva il Carnevale

dove ogni scherzo vale.

Ogni bimbo si traveste

e di certo si diverte.

Pulcinella balla e canta

e di saltare mai si stanca.

I coriandoli danzanti

rallegrano i passanti

e i dolci profumati

stuzzicano i palati.

Questo è proprio il Carnevale:

dai, inizia a saltellare!

GENNAIO

“GLI ESPLORATORI VERDI E ROSSI SCOPRONO LE MERAVIGLIE DELL’INVERNO”

Per i bambini è importante non interrompere il contatto con l’ambiente durante l’inverno; per questo verranno proposte delle esperienze di conoscenza diretta dell’ambiente, per poter scoprire il fascino della natura nella stagione invernale, attraverso la conoscenza dei suoi elementi caratteristici.

I nostri esploratori osserveranno e sperimenteranno l’ambiente per poi raccontarlo attraverso conversazioni e giochi di gruppo.

Poi rappresenteranno le esperienze vissute attraverso attività grafico-pittoriche.

IMMAGINIAMO DI ESSERE IN UNA CITTA’ INNEVATA

REALIZZIAMO LA NOSTRA CITTA’

DICEMBRE

Il mese di Dicembre è caratterizzato dall’attesa del Natale.

Il “fare festa” a scuola è un’esperienza che si caratterizza con lo stare insieme, con la partecipazione attiva, la gioia e la condivisione.

Vivere la festa del Natale in un clima di serenità, collaborazione, gioia e altruismo, ha permesso di sensibilizzare i bambini al valore dell’accoglienza, scoprendo la gioia di stare insieme.

Il percorso fatto in questo mese ci ha permesso di trasmettere un messaggio importante: il Natale non è solo una festa di luci e regali, ma prima di tutto è la celebrazione della nascita di Gesù, il figlio di Dio, mandato per aiutarci ad essere più buoni e a volerci bene non solo in questo periodo dell’anno, ma ogni giorno della nostra vita.

I NOSTRI MIGLIORI AUGURI PER UN SERENO NATALE!

NOVEMBRE

CIAO AUTUNNO…

CON PIACERE RICORDEREMO LE BELLE AVVENTURE CHE CI HAI FATTO VIVERE

Abbiamo salutato l’autunno con una giornata speciale di festa, giochi e tanta musica.

Anche le nostre classi erano bellissime con addobbi speciali per l’occasione…

Quest’anno stiamo scoprendo quanto sia importante chiamarci per nome, abbiamo scoperto che ci sono persone speciali che hanno il nostro stesso nome: I SANTI.

S. Francesco, S. Maurizio, S. Martino sono diventati i nostri primi compagni di viaggio.

Ognuno di loro ci ha regalato un messaggio: rispettare la natura, gli animali, aver cura dell’altro, volerci bene e noi ci stiamo provando a mettere in pratica i loro insegnamenti.

Eccoci mentre decoriamo il sole di S. Martino:

In questo mese è iniziato un periodo molto speciale: L’AVVENTO

Il grande Discovery (Don Andrea) è venuto a trovarci e ha portato con se tutti gli strumenti dell’esploratore, anche una mappa e una bussola.

Con il suo aiuto prepareremo il nostro cuore alla nascita di Gesù.

OTTOBRE

AUTUNNO CHE MERAVIGLIA …

QUANTE COSE CI FAI SCOPRIRE!

UNA STORIA PER RIFLETTERE

LA  SCOPERTA DEI PIEDI

Siamo nel 2100. Nella città degli uomini con le ruote sotto, gli abitanti non sano che farsene dei piedi. Non è stato sempre così. Nei libri di storia si legge che fino a cento anni fa i piedi servivano a schiacciare i pedali, e i pedali servivano ad avviare,accelerare o frenare le ruote delle automobili. Invece ora, lo sanno anche gli anziani,tra gli uomini e automobili non c’è più divisione,sono un tutt’uno. Ed è tutto regolato dal computer:basta dire “vai” e le ruote vanno,basta dire “alt” e le ruote si fermano.

Naturalmente,gli uomini con le ruote sotto,detti anche autouomini ,si vestono dai carrozzieri ( non dai sarti, come nel 2000)  e sono straordinariamente intelligenti,non ragionano con i piedi,ragionano con la testa. Dunque i piedi non servono proprio. Così pensano e dicono tutti. Meno uno. Questo è il professore Carlantonio Antoniocarlo, il quale pur essendo una persona apparentemente normale, cioè un uomo con le ruote a posto,arriva a dire che i piedi invece sono utilissimi. Lui dice addirittura indispensabili,se si vuole conoscere il mondo i cui viviamo. È bene sapere che il professore Carlantonio Antoniocarlo,che da giovane il mondo lo aveva girato in tondo facendo l’auto-no-stop,ora che ha cinquant’anni ha scoperto di essere uno scopritore. Gli è accaduto sei mesi fa in via Corbezzoli, a duecento metri da casa sua. Filava tranquillo,quando,all’improvviso,sentì un ppffffffiii. Era rimasto gomme a terra per aver arrotato,non volendo,quattro ricci che non avevano rispettato lo stop. Disse “alt” e il computer di bordo eseguì in un lampo.

Che brutto pasticcio. Che fare? Pensa e ripensa,finalmente scoprì i piedi,cioè si accorse di averli. Fu una gran bella scoperta, il viso gli si illuminò. Si disse:se ho i piedi,questo è il momento di usarli. Lasciò di slancio le quattro ruote e fece quello che non aveva mai fatto prima:cominciò a camminare. E così passò da una sorpresa all’altra.

Oltre il cancello di una villa, notò cose mai viste:un  praticello zeppo di margherite,due merli saltellanti, una tartaruga in lento movimento,quattro farfalle e un gatto alla finestra. Si fermò a guardare.

Più in là,tra strada e muro,vide una lunghissima fila di formichine frettolose;chi portava a o trascinava provviste – una pagliuzza,una fogliolina,un seme, una moca secca- e chi ne andava in cerca.

Camminando,camminando,il professore Carlantonio Antoniocarlo scoprì mille altre meravigli, e tra queste,sotto la strada che lì faceva da ponte,un ruscello canterino dove si abbeverava una squadriglia di chiassosi passerotti.

Quando arrivò a casa,esitò ad entrare. Si fermò,alzò la testa e così poté ammirare quel che gli sembrò il parco giochi delle rondini:un cielo fatto d’azzurro e di nuvole candide.

Rientrato in casa, inviò subito un e-mail all’ACI (Autouomini Club) per comunicare che rinunciava alle ruote e alla carrozzeria. Spiegò così la sua decisone:

  • Io sono un instancabile viaggiatore,lo sono sempre stato, ma posso assicurarvi che il viaggio della mia vita,il più bello e istruttivo,l’ho compiuto non girando il mondo con le ruote sotto,ma tornando  a casa con i piedi per terra.

                                                                      di Gaspare Morgione

CAMMINANDO COME CARLOANTONIO ABBIAMO POTUTO SCOPRIRE QUANTO E’ BELLA QUESTA STAGIONE!

Il mio sogno è andare in giro per il mondo, con uno zainetto, con tutto l’occorrente bene in ordine.

Una macchina fotografica.

Un quaderno. Un set di colori da viaggio. Un cappello. Scarpe comode.

Non voglio arrancare su per grandi montagne o attraverso terre devastate dalla guerra, ma solo passeggiare fra colline e valli.

E ora invece cammino per la città. In qualsiasi città, si può vedere tutto ciò di cui si ha bisogno, per una vita intera.

-MAIRA KALMAN-

SETTEMBRE

Un nuovo anno è iniziato con il suo carico di novità!

Cercheremo di affrontarlo attraverso un “nuovo sguardo”, andando

alla SCOPERTA di …

Ci trasformeremo in ESPLORATORI del mondo!

Grazie alla nostra LENTE D’INGRANDIMENTO ci soffermeremo su:

  • La scoperta di noi stessi, che ormai siamo grandi ed ogni giorno sempre più autonomi e competenti
  • La scoperta del mondo che ci circonda
  • Scopriremo più da vicino la “nostra” Cassano
  • Occhi aperti all’incontro con Gesù e i suoi amici